La cerimonia di premiazione della stagione sportiva 2018

Se trattassimo di vino – e la Toscana in questo campo vuol dire eccellenza – quella del 2018 verrebbe analizzata e giudicata dagli esperti proprio con questa definizione: una buonissima annata.

Lo è altrettanto per l’ASSI Giglio Rosso e in pressoché tutti i molteplici settori nei quali si spende l’impegno dell’attività sociale.

Giusto partire dai risultati che vengono dallo sport e in questo campo le soddisfazioni per i colori biancorossi sono arrivati dal settore assoluto dell’Atletica con il saltatore con l’asta Claudio Michel Stecchi approdato al titolo di campione italiano della specialità e poi alla finale dei Campionati Europei e capace in stagione di impadronirsi – con 5,67 – del primato sociale della specialità togliendolo a suo padre Gianni, un risultato di grande prestigio. Nel settore Junior femminile le soddisfazioni portano il nome di Valeria Di Sabato due volte azzurra, prima nell’incontro internazionale di Podebrady (CZE), poi nei Campionati Mondiali di Marcia a Squadre disputati in Cina.  Ancora soddisfazioni per la buona stagione del quattrocentista Lapo Bianciardi, finalista ai Campionati Italiani Assoluti e nel contesto di un settore giovanile biancorosso davvero vivace spicca il nome del cadetto specialista degli ostacoli Andrea Vanchetti collezionista di record sociali e di titoli regionali.

Ancora dall’Atletica ma dal settore Master sono arrivate le soddisfazioni per il titolo iridato di Campionessa Mondiale nel Pentathlon di Lanci di Maria Luisa Fancello accanto alla quale si collocano gli innumerevoli titoli individuali conquistati dagli atleti Master biancorossi, sia nel settore maschile che femminile, nei Campionati Italiani e in quelli regionali.

Grandissime soddisfazioni per i colori sociali sono arrivate anche dal Tennis, prima con la conquista dello scudetto tricolore a squadre nel Campionato Italiano Ladies 45 e poi con l’affermazione di prestigio ottenuta a Miami (USA) nel Campionato del Mondo di Doppio Ladies 45 da parte di Valentina Padula e Silvia Sanna.

Soddisfazioni dalla terra rossa che provengono anche dal settore giovanile dove si iniziano a vedere i risultati concreti di una programmazione formativa che conduce ad ottenere risultati di sicuro e riconosciuto interesse.

Soddisfazione che sfocia nell’orgoglio è stata quella di veder riconsegnato dall’Amministrazione Comunale al club biancorosso un impianto di Atletica rigenerato e ammodernato, capace di poter ospitare delle manifestazioni giovanili e di poter continuare ad essere – nel tempo – quello straordinario vivaio di talenti che hanno onorato con le proprie carriere sportive la maglia gigliata e il nome di Firenze, in Italia e nel resto del Mondo.

Le soddisfazioni per la storica società del viale Michelangelo – arrivata ad un solo quadriennio dalla celebrazione del suo Centenario – provengono, ben oltre le attività sportive istituzionali – dalla complessa rete di servizi sportivi resi alla cittadinanza e da un rapporto fiduciario con il mondo della Scuola che continua ad articolarsi in maniera molto felice e produttiva con il Trofeo ASSI Giglio Rosso rivolto agli alunni delle scuole fiorentine di ogni ordine e grado.

Nell’ansa più profonda del Viale dei Colli è situato un gioiello di impianto sportivo che è stato creato dal nulla dai soci fondatori nel 1922 e che rappresenta, per i fiorentini, il luogo dell’educazione ai valori dello sport, di una pratica sportiva aperta a ogni livello e ad ogni età, di una cultura ispirata allo “stare bene” fisicamente e mentalmente e che caratterizza tutte le attività proposte dalla vivacità organizzativa del club.

Soddisfazione e sollievo, infine, provengono dall’aver finalmente trovato una soluzione – grazie alle sensibilità mostrate dall’Amministrazione Comunale e dalla Presidenza del Quartiere 3 – all’annosa questione della sistemazione della Biblioteca del Centro Studi ASSI Giglio Rosso che ha lasciato da poco più di un mese una precaria collocazione nello Stadio Ridolfi per essere prossimamente riordinata  e ricollocata – come fondo autonomo e disponibile alla consultazione – presso la Biblioteca Comunale di Villa Bandini.

Una vocazione quella dell’ASSI Giglio Rosso nel “fare” cultura sportiva che la caratterizza come unica nel panorama sportivo nazionale, un modello di riferimento, un vero e proprio polo cittadino della cultura dello sport dove si succedono ormai con puntuale e felice regolarità gli eventi legati alla presentazione di pubblicazioni sul tema che lega lo Sport alla Cultura.

Concludendo, così come si era iniziato, la definirei proprio una buonissima annata quella del 2018, nella logica speranza e aspettativa che quelle che seguiranno possano essere ancor migliori.

Marcello Marchioni