Una giornata speciale all’ASSI Giglio Rosso

L’astista fiorentino Claudio Stecchi, entrato negli ultimi mesi nel “Gotha” dei migliori specialisti del mondo, è stato giocoforza il miglior testimonial che il mondo dell’Atletica potesse mettere a disposizione per celebrare un nuovo intervento dell’Amministrazione Comunale rivolto a qualificare maggiormente lo storico campo sportivo del Viale Michelangelo: un impianto per il Salto con l’Asta di ultimissima generazione che impreziosisce  e modernizza la dotazione della struttura polivalente dell’ASSI Giglio Rosso. Alla presenza dell’Assessore allo Sport Andrea Vannucci, suo l’intervento di apertura dopo l’introduzione del Presidente Marchioni, intorno alla nuova struttura si sono riuniti i vertici tecnici e politici della Federatletica, dal Direttore Tecnico Antonio La Torre a Elio Locatelli, Direttore della performance, dalla vice Presidente Ida Niccolini al Consigliere Nazionale Gerardo Vaiani Lisi e al presidente regionale Alessio Piscini, poi i tecnici che seguono Claudio Stecchi, Giuseppe Gibilisco – primatista italiano e Campione del mondo 2003 nella specialità – e il fiorentino Riccardo Calcini. E ancora illustrissime presenze, con il Campione Olimpico 1984 di getto del Peso Alessandro Andrei e la consorte Agnese Maffeis, pluricampionessa nel lancio del disco e attuale primatista italiana, con il padre di Claudio Stecchi, Gianni anch’egli specialista dell’asta negli anni Ottanta e con svariati titoli nazionali e maglie azzurre nel cassetto. Una compagnia, quella tecnica, completata da Renzo Avogaro – tecnico a suo tempo di Stecchi padre – e di uno dei migliori talent scout che l’ASSI Giglio Rosso abbia mai avuto, Franco Lachi, scopritore di tanti talenti. Presenti, in rappresentanza del CONI, il vice Presidente regionale Simone Cardullo e poi molti altri rappresentati del mondo sportivo fiorentino e gli addetti ai lavori tra i preziosi funzionari dell’Amministrazione.

Interventi davvero interessanti da parte di tutti i citati, in un piacevole dialogo sapientemente guidato da Riccardo Ingallina, speaker dei momenti più importanti, oltre che Segretario Generale del Club biancorosso. Molto incisivo è stato quello dell’Assessore Vannucci, incentrato sulle strategie di sviluppo adottate dall’Amministrazione della città che è giunta al termine di un mandato estremamente positivo prendendo in considerazione l’impulso di efficace modernizzazione impresso all’impiantistica sportiva cittadina. Ma anche l’intervento di Antonio La Torre, da D.T. della Nazionale Azzurra, ha toccato corde sensibili nei presenti nel lodare il gran bel lavoro di squadra che si è realizzato intorno all’atleta Claudio Stecchi e che raccoglie i suoi bellissimi e promettentissimi frutti nutrendosi di un dialogo tecnico empatico ed estremamente collaborativo instauratosi tra Gibilisco e Calcini, un modello relazionale che sarebbe auspicabilmente replicabile con altri atleti italiani di interesse internazionale.

Gibilisco ha voluto sottolineare la crescita esponenziale fatta da Claudio Stecchi nell’ultimo anno di attività: “Con l’unico filo di rammarico per l’esito finale del Campionato Europeo di Glasgow nella quale il fiorentino valeva molto di più del quarto posto ottenuto a causa anche di piccoli fastidi muscolari, ma Claudio è in possesso di un “gran motore” e i risultati arriveranno, stiamo lavorando bene per l’importante stagione estiva”.

Di spessore anche gli auguri/consigli riservati dalla medaglia d’oro olimpica ed ex primatista del mondo Alessandro Andrei a Claudio Stecchi : “Sicuramente in questa buonissima stagione indoor da poco conclusa ti sarai confrontato con i migliori, li avrai guardati accanto a te come accadde a me, a suo tempo. Ti sarai chiesto cosa mai avranno avuto di più di te e se ti sei dato la stessa risposta che mi son dato io, il valore dell’impegno sopra ogni altra cosa e la cura di ogni dettaglio, avrai intrapreso la strada che porta alle grandi affermazioni. Te lo auguro di cuore, per te, per l’Atletica italiana e per Firenze.”

Giornata speciale all’ASSI Giglio Rosso, chi c’era se la ricorderà a lungo.