Centro Studi

LA BIBLIOTECA/EMEROTECA/ARCHIVIO

Chiusa l’esperienza della Rivista, resta al Centro Studi una biblioteca sempre più corposa da curare a alimentare, da far vivere alla pubblica lettura, e negli anni diventa la raccolta sportiva più importante della Regione, uno dei più importanti del territorio nazionale, nella raccolta confluiscono le donazioni di studiosi e semplici appassionati che non vogliono disperso il proprio patrimonio culturale: nel 2005 la biblioteca possiede 11.500 volumi, 8.000 tesi di laurea, 7.500 fra annuari, enciclopedie e opuscoli, 5.500 annate complete di periodici specializzati e quotidiani, circa 40.000 stampe fotografiche, 1500 “faldoni” con documenti d’archivio. Attualmente è la più ampia raccolta sportiva specializzata della Toscana e una delle più ampie in Italia, è in rapporto con la Biblioteca Sportiva Nazionale della Scuola Centrale dello Sport del C.O.N.I. a Roma, ed è citata nei volumi “Toscana” del “Catalogo delle biblioteche d’Italia” realizzati dall’Ufficio Beni Librari del Ministero dei Beni Culturali, e nel volume “Guida ai fondi speciali delle biblioteche toscane” edito dalla DBA per conto del Dipartimento Beni Librari della Regione Toscana. Nel 1995 è entrata a far parte, a mezzo di apposita convenzione, del circuito comunale bibliotecario del Comune di Firenze quale struttura cittadina collegata specializzata; in questo ambito aderisce allo S.D.I.A.F. e al progetto “Il Futuro della Memoria” promosso dal Comune di Firenze al fine di sviluppare un portale dei Beni e delle Istituzioni Culturali di Firenze. Quale struttura cittadina specializzata in ambito culturale/sportivo si è cominciato ad effettuare, con la collaborazione della Biblioteca del Consiglio di Quartiere 3 di Firenze, la catalogazione informatica della parte libraria delle proprie collezioni (oltre 1000 titoli inseriti on line sull’apposito sito del Sistema Bibliotecario Comunale).
La biblioteca/emeroteca del Centro Studi è chiusa alla consultazione dal 2005, dopo la perdita della sede presso l’impianto sportivo ASSI Giglio Rosso a causa dei lavori di profonda ristrutturazione dei locali dell’associazione sportiva. Il posseduto si trova provvisoriamente immagazzinato presso un locale di Piazza Artusi, in attesa di una soluzione tecnica per un definitivo trasferimento alla vicina Biblioteca di Villa Bandini.
Nel periodo che va dal 2007 ad oggi, i volontari dell’associazione riorganizzano il posseduto e sono in grado – su appuntamento – di poter assistere ricercatori e studiosi che hanno bisogno di poter consultare testi e pubblicazioni altrimenti non disponibili altrove. Tra le molte donazioni acquisite nel tempo meritano, per consistenza e valore storico culturale, la definizione di “Fondo” le collezioni “Fazio Poggesi” e “Enrico e Livia Fabbri”, consistenti nella raccolta di preziosi volumi inerenti le scienze dell’educazione connesso al movimento umano e alla medicina; il fondo “Giordano Goggioli”, consistente nella raccolta di articoli sportivi e di dati biografici, realizzata dal grande giornalista sportivo, con un passato di atleta olimpionico nella pallanuoto, raccolti in quasi 6.000 buste, attualmente tutte schedate, raccolte in faldoni numerati progressivamente; il fondo “Ciampi”, che consiste in una vasta gamma di materiali storici, databili dal 1925 agli anni Cinquanta, collezioni incomplete ma in discreto stato de “La Gazzetta dello Sport” de “Lo Sport Illustrato” e di altre riviste di carattere sportivo come di genere fumettistico. Il fondo era situato presso i magazzini della famiglia Ciampi in Sesto Fiorentino. Ultimo, tra i fondi da citare, quello acquisito più recentemente: l’acquisizione della biblioteca di Roberto Luigi Quercetani – il grande storico e statistico di livello mondiale dell’atletica leggera – che consta, oltre che di numerosi volumi e annuari provenienti da tutto il mondo, anche della collezione rilegata della rivista tedesca Leichtathletik dal 1925 ad oggi. Un’opera che, a detta del suo proprietario, non ha uguali neppure in Germania ed è unica, ovviamente, per l’Italia. Oltre alla rivista tedesca, esiste la raccolta rilegata della rivista americana Track and Field dal 1944 ad oggi, dal primo numero che vide appunto l’inizio della collaborazione del giornalista e storico fiorentino con quella che viene definita “The Bible of the Sport”.
Attualmente una piccola parte della Biblioteca/Emeroteca del Centro Studi è stata risistemata presso la nuova sede dell’ASSI Giglio Rosso al Viale Michelangelo: una sala di lettura dedicata al prof. Aldo Capanni che dalla fondazione al 2006 – anno della sua prematura scomparsa – è stato l’indiscusso primo animatore delle iniziative dell’Associazione. La sala contiene i fondi “Fazio Poggesi” ed “Enrico e Livia Fabbri”, il fondo “Quercetani” e una parte cospicua e storica dell’archivio dell’ASSI Giglio Rosso. Nella primavera del 2017 la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana ha effettuato diversi sopralluoghi presso il magazzino dello Stadio Luigi Ridolfi per accertare la rilevanza e lo stato di conservazione del posseduto e nel mese di Ottobre dello stesso anno ha provveduto a “notificare” all’Associazione gli obblighi alla sua integrale conservazione, auspicando, nello stesso tempo, una collocazione della Biblioteca/Emeroteca presso una struttura che possa consentire una fruizione pubblica dei volumi e delle pubblicazioni.

LA RICERCA STORICO SPORTIVA

Il Centro Studi ha prodotto molto – e bene – nel settore della ricerca storico sportiva, settore nel quale interpreta un ruolo di ampio respiro nella realtà nazionale e talvolta anche europea ed internazionale. Numerosi i lavori di ricerca storica – e con esse le relative pubblicazioni – sulle maggiori realtà sportive del territorio, dall’Atletica al Ciclismo, dal Nuoto e pallanuoto alla Pallavolo, dal Basket al Calcio. Lavori commissionati in massima parte dalle amministrazioni locali, desiderose di interpretare, cristallizzare e valorizzare le memorie delle grandi tradizioni sportive del proprio passato. In questo contesto il Centro Studi ha realizzato nel 2010 un Censimento delle Fonti e degli Archivi delle società sportive toscane con il contributo di Regione Toscana. Inoltre è stata ricca anche la produzione personale, sempre in ambito storico sportivo, di pubblicazioni a cura dei propri associati, molti dei quali fanno parte della SISS Società Italiana di Storia dello Sport
Il Centro Studi ASSI Giglio Rosso nutre ancora oggi l’ambizione a essere centro promotore di iniziative culturali in questo specifico settore si presta ad essere fonte di possibili sviluppi con le amministrazioni ed altri eventuali partner. D’altra parte Firenze si connota tra le città italiane come una vera e propria Capitale della cultura sportiva: é nota la presenza in Città di altre conosciute e prestigiose Istituzioni come la Fondazione Museo del Calcio di Coverciano, il Museo del Ciclismo Gino Bartali al Ponte a Ema, la vivace e produttiva attività scientifica del CESEFAS, quella del più recente Museo A.C. Fiorentina, la ricchezza – ancora insondata completamente – degli Archivi fotografici delle aziende Alinari e Foto Locchi.
La Biblioteca/Emeroteca/Archivio del Centro Studi e Documentazione ASSI Giglio Rosso può completare questo formidabile “Polo della Cultura sportiva” che Firenze può vantare con un orgoglio che va ben oltre il campanile.

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