Degli ASSI Alessandro Bracci era socio da almeno quarant’anni ed era un piacevole amico di tutti. Appassionato giocatore di tennis se non era a battagliare sulla terra rossa del viale Michelangelo … era almeno puntuale presenza nell’amichevole vita sociale, quasi giornalmente, a pranzo alla Taverna degli ASSI.
Le vicende dalla vita lo avevano privato di un figlio appena diciottenne, vittima di un incidente stradale, in sua memoria aveva fatto nascere un’associazione e nel suo impegno generoso si era avvicinato a Padre Bernardo a San Miniato. In quel camposanto dei fiorentini importanti era sepolto anche suo figlio.
Alessandro Bracci è andato “oltre” improvvisamente, colto da un malore a Carloforte, in Sardegna, il primo giorno di agosto.
La comunità biancorossa ha perso un’associato di spessore, uno che c’era sempre, affezionato al nostro ambiente, alla larga cerchia degli Amici. Riposi in pace, la sua assenza sarà certamente a lungo percepita.






